I pendolari san bene di trovarsi in una situazione veramente pietosa ma forse per chi si reca al lavoro in macchina (magari una macchina "blu" dove blu il color non è) le lamentele dei pendolari possono sembrare esagerate. In realtà anche la stampa si occupa di questi dimenticati e riporta il fatto accaduto ieri 11 ottobre sul treno Frosinone-Roma 3358. Il Corriere della Sera infatti riporta degli spiacevoli eventi scrivendo:
IL TRENO RITARDA, ESPLODE LA RABBIA - Questi i fatti. Il regionale 3358 partito da Frosinone alle 7 e 19 era troppo pieno e i pendolari non sono riusciti a salire. «Lo stesso problema segnalato lunedì», chiarisce il sindaco. Martedì però è stato il ritardo di 50 minuti accumulato durante il viaggio a far esplodere la rabbia di chi stava al freddo sulla banchina è esplosa. Solo dopo l’arrivo dei carabinieri e la decisione del macchinista di aprire le 2 carrozze chiuse il convoglio è finalmente ripartito.
Quello che più dispiace però è che la notizia ottenga un po' di risalto perché a parlarne è il
sindaco di Zagarolo e non certo un politico della
provincia di Frosinone. In
Ciociaria pare si possa parlare di pendolari solo sotto elezioni.
Questo è l'articolo completo
Corriere della Sera ed alcuni ritagli del medesimo articolo
in realtà il treno si riempie fino all'orlo sempre dopo colleferro..prima la situazione è "accettabile"..ciò non giustifica gli immensi ritardi, le carrozze chiuse, quelle gelide di inverno e bollenti d'estate e così via..
RispondiEliminaSi per la maggior parte dei treni a Frosinone trovi posto, ma per alcuni già a Ferentino non ti riesci a sedere e per quello che viene da Campobasso è già tanto trovare posto in piedi. Il problema però si presenta al ritorno visto che devi stare sul treno almeno 20 minuti prima se vuoi trovare un posto a sedere.
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